C.A.A. Comunicazione Aumentativa Alternativa

La comunicazione è l’essenza della vita umana e ogni persona, indipendentemente dal grado di disabilità, ha il diritto di influenzare mediante la comunicazione le condizioni della propria vita. Diventa quindi fondamentale garantire agli utenti di f.i.ABA con esigenze comunicative specifiche un intervento che miri al miglioramento delle competenze comunicative, alla promozione della partecipazione sociale nell’ambiente di vita, favorendo il maggior grado di autonomia possibile. L’intervento sarà coordinato da una consulente esperta in Comunicazione Aumentativa Alternativa, figura interna all’equipe di f.i.ABA, la dott.ssa Claudia Fuso.

Dott.ssa Claudia Fuso

COS'è

La C.A.A.

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) non è solo un insieme di tecniche, ma un ponte verso l’autodeterminazione. È un approccio clinico e relazionale che offre a chi presenta bisogni comunicativi complessi la possibilità di interagire con il mondo, superando le barriere del linguaggio verbale.

Oltre la parola: un approccio inclusivo

Non poter parlare non significa non avere nulla da dire. La CAA nasce per supportare persone che non possono utilizzare il canale orale standard.

Il termine stesso ne definisce l’obiettivo:

  • Aumentativa: perché non sostituisce, ma potenzia il linguaggio residuo e le capacità espressive esistenti.
  • Alternativa: perché utilizza modalità diverse dal linguaggio parlato (simboli, gesti, ausili tecnologici) per rendere possibile la comunicazione.

I benefici della CAA nella vita quotidiana

L’obiettivo finale è l’autonomia. Implementare un percorso di CAA significa permettere a una persona di:

  • Esprimere scelte e desideri.
  • Manifestare i propri sentimenti e pensieri.
  • Interagire socialmente con i coetanei e gli adulti.