Disturbi di personalità
Il DSM – 5 (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) descrive i disturbi di personalità come un pattern abituale di esperienza interiore e del comportamento che devia molto rispetto alle aspettative della cultura che coinvolge uno o più delle seguenti aree:
- Cognizione;
- Affettività;
- Funzionamento interpersonale;
- Controllo degli impulsi.
DISTURBO PARANOIDE DI PERSONALITÀ
Ha diffidenza e sospettosità pervasive nei confronti degli altri, che iniziano nella prima età adulta e sono in vari contesti, come indicato da quattro o più dei seguenti sintomi:
- Sospetta, senza fondamento, di essere sfruttato, danneggiato o ingannato dagli altri;
- Dubita, senza giustificazione, della lealtà o affidabilità di amici o colleghi;
- È riluttante a confidarsi con gli altri;
- Legge significati nascosti umilianti o minacciosi in eventi benevoli;
- Porta costantemente rancore.
- Percepisce attacchi al proprio ruolo o reputazione ed è pronto a reagire con rabbia o a contrattaccare;
- Sospetta sempre e senza giustificazione della fedeltà del partner.
DISTURBO SCHIZOIDE DI PERSONALITÀ
Ha distacco dalle relazioni sociali e gamma ristretta di espressioni emotive in situazioni interpersonali, che inizia nella prima età adulta ed in svariati contesti, come indicato da quattro (o più) dei seguenti elementi:
- Non desidera né prova piacere nelle relazioni affettive;
- Sceglie attività individuali;
- Dimostra poco o nessun interesse di avere esperienze sessuali con un’altra persona;
- Prova piacere in poche o nessuna attività;
- Non ha amici stretti o confidenti, eccetto i parenti di primo grado;
- Sembra indifferente alle lodi o alle critiche;
- Mostra freddezza emotiva;
DISTURBO SCHIZOTIPICO DI PERSONALITÀ
Deficit sociali e interpersonali con disagio acuto e ridotta capacità riguardanti le relazioni affettive, distorsioni cognitive e percettive ed eccentricità di comportamento, con inizio entro la prima età adulta e in svariati contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:
- Idee di riferimento;
- Convinzioni strane o pensiero magico;
- Esperienze percettive insolite;
- Pensiero ed eloquio strani;
- Sospettosità o ideazione paranoide;
- Affettività inappropriata o limitata.;
- Comportamento o aspetto strani, eccentrici;
- Nessun amico stretto o confidente, eccetto i parenti di primo grado;
- Eccessiva ansia sociale;
DISTURBO ANTISOCIALE DI PERSONALITÀ
Inosservanza violazione dei diritti degli altri, che si manifesta fin dall’adolescenza, come indicato da tre o più dei seguenti elementi:
- Incapacità di conformarsi alle norme sociali;
- Disonestà;
- Impulsività o incapacità di pianificare;
- Irritabilità e aggressività;
- Noncuranza sconsiderata della sicurezza propria o degli altri;
- Irresponsabilità abituale;
- Mancanza di rimorso;
DISTURBO ISTRIONICO DI PERSONALITÀ
Ha un’emotività eccessiva e ricerca attenzione, caratteristiche che si manifestano entro la prima età adulta in svariati contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:
- È a disagio in situazioni nelle quali non è al centro dell’attenzione;
- L’interazione è caratterizzata da inappropriato comportamento sessualmente seduttivo;
- Manifesta un’espressione delle emozioni rapidamente mutevole e superficiale;
- Utilizza costantemente l’aspetto fisico per attirare l’attenzione;
- Lo stile dell’eloquio è eccessivamente impressionistico e privo di dettagli;
- Ha teatralità ed espressione esagerata delle emozioni;
- È suggestionabile;
- Considera le relazioni più intime di quanto non siano.
DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITÀ
Instabilità delle relazioni interpesonali, dell’immagine di sé e dell’umore e una marcata impulsività, che si manifesta entro la prima età adulta in svariati contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:
- Sforzi disperati per evitare un reale o immaginario abbandono;
- Un pattern di relazioni interpersonali instabili e intense, con alternanza tra iperidealizzazione
e svalutazione; - Alterazione dell’identità;
- Impulsività in almeno due aree che sono potenzialmente dannose per il soggetto;
- Ricorrenti comportamenti, gesti o minacce suicidari, o comportamento automutilante;
- Instabilità affettiva dovuta a una marcata reattività dell’umore;
- Sentimenti cronici di vuoto;
- Rabbia inappropriata, intensa, o difficoltà a controllarla;
- Ideazione paranoide transitoria, o gravi sintomi dissociativi.
DISTURBO EVITANTE DI PERSONALITÀ
Ha inibizione sociale, sentimenti di inadeguatezza e ipersensibilità al giudizio negativo, entro la prima età adulta in svariati contesti, come indicato da quattro (o più) dei seguenti elementi:
- Evita attività lavorative che implicano un significativo contatto interpersonale per timore di
essere criticato, disapprovato o rifiutato; - È riluttante a entrare in relazione con il prossimo;
- Ha limitazioni nelle relazioni intime;
- Si preoccupa di essere criticato o rifiutato in situazioni sociali;
- È inibito in situazioni interpersonali nuove;
- Si vede come socialmente inetto;
- È riluttante ad assumere rischi personali o a impegnarsi in nuove attività.
DISTURBO NARCISISTICO DI PERSONALITÀ
Manifesta grandiosità nella fantasia e nel comportamento, necessita di ammirazione e ha mancanza di empatia. Queste caratteristiche si manifestano entro la prima età adulta, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:
- Ha un senso grandioso di importanza;
- E’ assorbito da fantasie di successo, potere, fascino, bellezza illimitata, o di amore ideale;
- Crede di essere speciale e unico;
- Richiede eccessiva ammirazione;
- Ha un senso di diritto;
- Sfrutta i rapporti interpersonali;
- Manca di empatia;
- È spesso invidioso o crede che gli altri lo invidino;
- e’ arrogante e presuntuoso.
DISTURBO DIPENDENTE DI PERSONALITÀ
Ha eccessiva necessità di essere accudito, che porta ad essere sottomesso e dipendente, con timore della separazione. Queste caratteristiche si manifestano entro la prima età adulta in svariati contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:
- Ha difficoltà a prendere le decisioni quotidiane senza un’eccessiva quantità di consigli e rassicurazioni;
- Ha bisogno che altri si assumano la responsabilità della sua vita;
- Fatica a esprimere disaccordo verso gli altri;
- Ha difficoltà a iniziare progetti o a fare cose autonomamente;
- Può giungere a qualsiasi cosa pur di ottenere accudimento e supporto da altri;
- Si sente a disagio o indifeso quando è solo;
- Quando termina una relazione intima, cerca con urgenza un’altra relazione;
- Si preoccupa in modo non realistico di essere lasciato.
DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO DI PERSONALITÀ
Preoccupazione per l’ordine, perfezionismo, controllo mentale e interpersonale, a spese di flessibilità ed efficienza. Queste caratteristiche si manifestano entro la prima età adulta in svariati contesti, come indicato da quattro (o più) dei seguenti elementi:
- Preoccupazione per i dettagli, le regole, l’ordine, al punto che va perduto lo scopo principale dell’attività;
- Perfezionismo che interferisce con il completamento dei compiti;
- Dedizione eccessiva al lavoro e alla produttività, fino all’esclusione delle attività di svago e
delle amicizie; - Coscienziosità eccessiva, scrupoloso e intransigente in tema di valori;
- Incapacità di gettare via oggetti consumati o di nessun valore;
- Riluttanza a delegare compiti o a lavorare con altri, a meno che non si sottomettano
esattamente al suo modo di fare; - Spesa improntata all’avarizia;
- Rigidità e testardaggine.
